Logo Design: Case Study 2 – Nello spazio

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NELLA CREAZIONE DI UN’IDENTITÀ VISIVA PER UN’AZIENDA UN LOGO DESIGN BEN RIUSCITO FA LA DIFFERENZA. Come disegnare un logo che rispecchi le caratteristiche del brand, che sia personale ed originale?

Nell’incontro preliminare con i clienti ci sono domande chiave da porre per avere le informazioni necessarie per realizzare il logo giusto. Per me vuol dire andare oltre le classiche: “Cosa si chiama la tua attività? Di cosa si occupa? Qual è il tipo di immagine che vuoi dare?” Sono tutte cose importanti da sapere, ma per ognuna di queste risposte si può scavare più a fondo.

Un logo spaziale

In questo caso il mio cliente, un ingegnere che si occupa di consulenze per test di qualifica spaziale, mi ha chiesto di realizzare un logo (e conseguente brand identity) che oltre a rappresentarlo, fosse diverso da quello dei suoi concorrenti. Durante il primo incontro abbiamo parlato di come si approccia al suo lavoro e come si pone verso il pubblico. Abbiamo capito che volevamo un’identità visiva che ispirasse semplicità, chiarezza, competenza, sincerità e precisione. Avevo già diversi elementi su cui lavorare, ma quello che ha fatto davvero la differenza è stato chiedere: “Con che strumenti lavori?”

Ho studiato i competitor, ed ho notato un pattern nei loro loghi dal quale mi volevo scostare. Non volevo un logo simile ai loro, dove comparissero satelliti, volte celesti, pianeti con tanto di anelli. Se proprio dovevo inserire questi elementi, volevo che non fossero immediati o scontati.

Ho quindi realizzato una moodboard dove ho inserito alcune ispirazioni grafiche ed immagini legate alle parole chiave che descrivono il lavoro del mio cliente. Ho cominciato subito a giocare con i caratteri tipografici per trovare anche nel testo le forme che cercavo.

La cosa che mi aveva più colpitə è stato uno dei sensori che si usano durante i test di qualifica. La forma è quella di un cubo con un angolo smussato. Mi è piaciuto fin da subito perché nonostante sia un solido semplice mi permette di essere creativə.

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Le caratteristiche specifiche del logo

Ho lavorato al design del logo basandomi su questa forma semplice, ed inserendo elementi fondamentali per descrivere il brand. Innanzitutto le iniziali del mio cliente, scegliendo una font sans serif (“senza grazie”, quindi semplice e leggibile, per mantenere il senso di chiarezza e linearità). In entrambe le lettere (LM), ho nascosto alcuni particolari: le linee immaginarie di una scala di misurazione, e due morbidi archi che rappresentano sia la “volta celeste” che, ripetendosi, uno specchio (lo specchio non mente mai, è simbolo di sincerità). Conoscendo poi personalmente il mio cliente, sapendo quanto sia brillante ed anticonformista, ho aggiunto delle stelle per richiamare l’idea di universo, ma anche intuizione ed un tocco di vivacità.

Ho presentato al mio cliente tre diverse idee, dove ho spiegato in che modo tutti questi concetti convergono:

Presentazioni di tre versioni di un logo che rappresenta un cubo tridimensionale monocolore bianco, l'angolo diretto verso l'osservatore è smussato utilizzando lo spazio negativo. Sul lato sinistro del cubo è impressa con lo spazio negativo la lettera L, mentre nel lato destro la lettera M disegnata con due archi speculari. Nella prima versione del logo la faccia superiore del cubo è integra, la seconda versione è bucata da due stelle a quattro punte stilizzate, mentre nella terza versione la stella occupa quasi tutta la faccia superiore utilizzando lo spazio negativo. Su ognuna delle tre versioni del logo ci sono appunti scritti a mano libera che descrivono i vari elementi del design del logo.

La versione finale

Abbiamo infine scelto la seconda versione, quella che ci convinceva di più. Ho rifinito quella, sistemando la forma generale dei vari elementi, per rendere tutto leggibile anche in piccole dimensioni (ad esempio nell’utilizzo come icona social per Facebook ed Instagram).

Ho lavorato anche su palette colori e scelta delle font da usare nella comunicazione, ed ho presentato al mio cliente un file con le linee guida da seguire per combinarle. Sono molto soddisfattə di questo progetto e della versione definitiva del logo studiato.

A volte basta invece un’intuizione

Anche i loghi più semplici possono nascondere molto lavoro dietro. Il compito di un bravo graphic designer non è solo quello di “disegnare”. Un bravo designer ascolta, ricerca, mette insieme i pensieri e presenta qualcosa di unico.

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